Fluffosa alla vaniglia e karkadè

fluffosa alla vaniglia

La fluffosa alla vaniglia e karkadè è la prima ricetta che proviamo dal libro Le fluffose di Monica Zacchia. Ormai questo dolce è il simbolo delle Bloggalline, il gruppo di foodblogger più fuori che ci sia.

La fluffosa, nota a livello internazionale con il nome di chiffon cake, è una torta leggerissima, quasi impalpabile. Per prepararla vi servirà lo stampo apposito, dotato di piedini, perché dovete capovolgerla durante il raffreddamento. Se non avete questo stampo, potete utilizzarne uno da ciambellone (imburrato e infarinato) che va capovolto e sospeso su dei supporti.

Troverete la fluffosa alla vaniglia tra le ricette di Lievitati presenti sul blog. Noi l’abbiamo impreziosita con una glassa al karkadè. Tra le ricette troverete anche la Fluffosa alla melagrana e arancia. Altri dolci soffici e semplici come questa fluffosa sono la Ciambella alla panna o il Migliaccio napoletano.

Fluffosa alla vaniglia e karkadè

Piatto Dessert
Cucina American
Preparazione 40 minuti
Cottura 1 ora 5 minuti
Tempo totale 1 ora 45 minuti
Porzioni 6 porzioni

Ingredienti

per la torta

  • 215 g zucchero
  • 200 g farina 00
  • 5 uova
  • 140 g acqua
  • 85 g olio di riso
  • 12 g lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di sale

per la glassa

  • 150 g zucchero a velo
  • 30 g sciroppo di karkadè

Istruzioni

  1. Separate i tuorli dagli albumi.
  2. In una ciotola molto capiente inserite la farina setacciata, lo zucchero, il sale, la vanillina e il lievito.
  3. Fate un buco al centro e versate l’olio, i tuorli e l’acqua, in questo ordine e senza mescolare.
  4. Montate a neve ferma gli albumi con il cucchiaino di cremor tartaro.
  5. Mentre gli albumi si montano, mescolate gli ingredienti nella ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi, e per ultimo inserite gli albumi montati.
  6. Versate il composto nello stampo da chiffon cake senza ungerlo né infarinarlo.
  7. Cuocete a 165° per 55 minuti e poi a 175° per 10 minuti.
  8. Fate freddare il dolce nello stampo capovolto. Lasciate raffreddare a lungo e poi sformate passando un coltellino delicatamente sui lati della torta.
  9. In un pentolino e a fiamma bassa scaldate lo zucchero a velo setacciato e lo sciroppo di karkadè. Mescolate bene con una frusta affinché non si formino dei grumi.
  10. Non appena il composto è un po’ fluido, versatelo sulla fluffosa disposta sopra una gratella da pasticceria.

4 Comments

  • Vaty ♪ ha detto:

    🙂 io mi commuovo sempre a leggere della storia di questa torta che racchiude quella dell'amicizia del ns gruppo. Ve l'ho già detto: mi sono innamorata di queslla glassa al karkadè..

  • Monica Zacchia ha detto:

    che bell'incipit e devo dire che è sempre emozionante e come un filo rosso che ci lega dall'inizia, una torta soffice come la mano tesa di un'amica! un bacio bellezza e quel rosa è tutte noi bloggalline :)))

  • Tamtam ha detto:

    sì è stato un bell'incontro quello di Roma, organizzato velocemente e con una pioggia torrenziale, ma riuscito, la fluffy mi piace molto e il sapore del karkadè la rende sicuramente molto particolare…baci

  • Emanuela Leveratto ha detto:

    Ciao! 🙂 ma sai che prima di entrare nel gruppo non sapevo nemmeno dell'esistenza di questo stampo? conoscevo la chiffon cake (che confondevo con la angel cake) ma credevo bastasse uno stampo normale!

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