Babka al cioccolato

babka al cioccolato

La babka al cioccolato è un dolce tipico dei paesi dell’Europa orientale, ma ne esiste anche una versione tipica della tradizione pasquale ebraica, che è quella che oggi vi proponiamo.

Questa ricetta è stata ispirata dal blog Che dolce fai? dell’amica Marta in occasione del mensile scambioricette delle Bloggalline, il gruppo di blogger più bello del web.

La babka al cioccolato della tradizione ebraica ha un impasto simile ad una brioche e si presenta come una treccia farcita con cioccolato e frutta secca. La versione dell’Europa dell’Est, invece, spesso non ha alcun ripieno, ma viene solo ricoperta da una glassa alla vaniglia o al cioccolato e decorata con frutta secca o frutta candita.

Le varianti del ripieno possono essere molteplici e vi potete sbizzarrire. Da un po’ di tempo speriamo di riuscire a prepararne una al pistacchio, ma purtroppo il tempo è quello che è.

Se vi piacciono le ricette mediorientali, nella nostra sezione Cucina internazionale ne trovate diverse: c’è il Tabulè libanese; la Babaganoush, una crema di melanzane che abbiamo accompagnato al pollo fritto; la Pita, un pane tipico; o il Pollo arrosto con clementine e finocchi.

staffetta in cucina

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Babka al cioccolato
babka al cioccolato
Piatto Dessert
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 30-40 minuti
Tempo Passivo 14 ore
Porzioni
Ingredienti
per l'impasto
  • 530 g farina 00
  • 150 g burro morbido
  • 100 g zucchero semolato
  • 3 uova
  • 4 g lievito disidratato (o 12g di lievito di birra)
  • 120 ml acqua tiepida
  • 1 buccia grattugiata di limone bio
per il ripieno
  • 130 g cioccolato fondente
  • 120 g burro
  • 100 g nocciole piemontesi
  • 50 g zucchero a velo
  • 30 g cacao amaro
  • 2 cucchiai zucchero semolato
per la glassa
  • 40 g miele d'acacia
  • 2 cucchiai liquore all'arancio (o di acqua di fiori d’arancio)
  • 2 cucchiai acqua
Piatto Dessert
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 30-40 minuti
Tempo Passivo 14 ore
Porzioni
Ingredienti
per l'impasto
  • 530 g farina 00
  • 150 g burro morbido
  • 100 g zucchero semolato
  • 3 uova
  • 4 g lievito disidratato (o 12g di lievito di birra)
  • 120 ml acqua tiepida
  • 1 buccia grattugiata di limone bio
per il ripieno
  • 130 g cioccolato fondente
  • 120 g burro
  • 100 g nocciole piemontesi
  • 50 g zucchero a velo
  • 30 g cacao amaro
  • 2 cucchiai zucchero semolato
per la glassa
  • 40 g miele d'acacia
  • 2 cucchiai liquore all'arancio (o di acqua di fiori d’arancio)
  • 2 cucchiai acqua
babka al cioccolato
Istruzioni
  1. La sera prima, versate nella planetaria la farina, il lievito, la buccia grattugiata del limone, le uova, il burro a temperatura ambiente e l’acqua tiepida. Impastate per una decina di minuti. Se vi sembra troppo molliccio aggiungete ancora un po’ di farina fino a ottenere un impasto elastico ma morbido.
  2. Coprite con una pellicola l’impasto e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 1 ora. Poi mettete in frigo per tutta la notte.
  3. La mattina, prima di tutto preparate il ripieno sciogliendo a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro. A fuoco spento aggiungete lo zucchero a velo e il cacao amaro.
  4. Mentre la crema si raffredda, frantumate le nocciole.
  5. Riprendete l’impasto e dividetelo a metà. Stendete le due metà in rettangoli di circa 30×40 cm.
  6. Spalmate bene la crema al cioccolato su entrambi i rettangoli e infine distribuite le nocciole tritate e un cucchiaio di zucchero semolato per rettangolo.
  7. Arrotolate ogni rotolo dal lato più lungo e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza.
  8. Formate una treccia e disponetela in uno stampo da plumcake di 27×10 cm, foderato con carta forno bagnata e strizzata.
  9. Lasciate lievitare per 1 ora e poi infornate a 190° in forno statico per 30-40 minuti ca.
  10. Alla fine preparate la glassa. Scaldate leggermente il miele con l’acqua e il liquore d’arancio, poi spennellate la superficie della treccia appena uscita dal forno.
Recipe Notes

I tempi di cottura variano molto da forno a forno. Pertanto monitorate la cottura già a partire dalla mezz'ora. E, mi raccomando, fate sempre la prova stecchino.

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