Ciambelle

ciambelle

Le ciambelle, note anche come frittelle o graffe (le mitiche graffe napoletane per capirci), sono dolci fritti deliziosi tipici del periodo di Carnevale, ma nessuno vieta di prepararle ogni giorno dell’anno, anche d’estate come abbiamo fatto noi.

Queste ciambelle sono davvero sofficissime, e la nostra ricetta è senza patate. Sono talmente buone e leggere che ne mangereste un vassoio intero, anche se sono fritte.

Se vi spaventano quei dolci fritti unti e bisunti, non vi preoccupate: il problema è solo la temperatura di frittura. Infatti, se l’olio non è abbastanza caldo, le ciambelle impiegano più tempo a cuocersi e quindi si imbevono d’olio. Se non siete sicuri, usate un termometro per misurare la temperatura dell’olio di frittura.

Staffetta in cucina

I fritti come queste deliziose ciambelle li facciamo raramente, ma trovate nel sito la sezione Dolci fritti con le nostre ricette super collaudate e talmente buone che non li comprerete più: i Krapfen, i Crostoli o chiacchere o galani, le Frittelle di semolino. Per qualcosa di più insolito, invece, provate le Frittelle di fiori d’acacia.

Ciambelle

Piatto Dessert
Cucina Italian
Preparazione 15 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 36 minuti
Porzioni 30 ciambelle

Ingredienti

  • 250 g farina 00
  • 250 g farina Manitoba
  • 75 g zucchero
  • 50 g burro
  • 25 g lievito di birra
  • 2 uova
  • 2 cucchiai grappa
  • 200 ml latte
  • 1 pizzico sale
  • buccia grattugiata di arancia o limone
  • olio di arachide per friggere
  • zucchero semolato qb per spolverare le frittelle

Istruzioni

  1. Nella planetaria mettete la farina, lo zucchero, la buccia dell’arancia, il lievito sciolto in 2 cucchiai di latte tiepido, le uova, la grappa, il burro fuso ma freddo, il pizzico di sale e infine il rimanente latte, avendo l’accortezza di aggiungerlo un po’ per volta. Impastate bene.
  2. Il risultato sarà un impasto compatto e poco appiccicoso.
  3. Mettete a lievitare l’impasto per 1 ora circa in luogo tiepido.
  4. Trascorso questo tempo, prendete l’impasto e fate tante palline. Per farle tutte simili potete pesarle.
  5. Mettetele su carta forno un po’ distanziate (perché aumentano di volume) e lasciatele lievitare coperte per un’altra ora circa (nella stagione invernale le potete mettere nel forno spento ma tiepido).
  6. Prendete le palline che saranno belle gonfie e facendo molta attenzione per non rovinare la lievitazione fate con il pollice un buco al centro delle singole palline prima di metterle nell’olio caldo.
  7. Rigiratele un paio di volte, finché saranno belle dorate.
  8. Scolatele su carta da cucina, per assorbire l’unto in eccesso, e poi cospargetele con abbondante zucchero semolato.

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